Beata ignoranza
Tuesday, October 28th, 2008 
Beato il Paese che coltiva l’ignoranza; il Paese che salva compagnie aeree, banche, speculatori, cordate, ma che soldi per stipendifici come la scuola o l’università non ne ha mai. Beato il Paese dalla memoria corta, il Paese che la nostra dittatura è stata all’acqua di rose, il Paese che non è razzista ma darebbe fuoco ai rom, il Paese che vorrebbe scuole con classi per italiani e classi per immigrati.
Beata ignoranza, non conoscer recessione, viver leggeri di precarietà, senza ansia, pianificando le rate per pagare il nuovo videofonino o sognando di fronte alla pubblicità di una nuova automobile. Beato il Paese che sorride all’unisono col suo premier, che legge i suoi giornali, che guarda le sue TV, che ride al Bagaglino, che si compiace della battuta del ministro di turno. Beato il Paese con il divario che si allarga, i ricchi e i poveri ognuno a casa sua; il Paese senza coscienza di classe ma con ammirazione per chi sta su. Beato il Paese della matematica creativa, il Paese dove si tagliano i fondi per aumentare stipendi e qualità.
Beato il Paese semplice, italiani brava gente, il Paese che vive da mammà fino a quarantanni; beato il Paese che prega dio e ascolta il santo padre, il Paese in fila ai provini del Grande Fratello, il Paese morbosamente attento alla cronaca nera e al gossip, il Paese che vota proibizionista e si infarina il naso di coca, il Paese che i politici son tutti uguali e che trova lavoro col voto di scambio e le clientele, il Paese che applaude Gomorra ma che si fa i cazzi suoi.
Il Paese che urla “Razzista!” a Dacia Valent dandogli della scimmia e della sporca negra. Il Paese che po po po po po po po poooo, campioni del mondo, po po po po po po po poooooo.
Beato sia questo Paese, Beata Ignoranza.
Non denigrate il nostro BelPaese, non sputate nel piatto in cui mangiate. Disoccupate scuole, università, centri di ricerca, strade, piazze, e ricordate: una mano lava l’altra e ogni cosa si aggiusterà. E ricordate sempre il detto ciociaro:
Ma beata l’ignoranza:
se sta bene de mente, de core e de panza!
