Archive for the ‘Video’ Category

Preda/Predatore

Tuesday, August 25th, 2009

<< Maestro - gli fece Smendock - questo mercato del lavoro è una giungla e io mi sento una preda… che fare? >>

<< C’è preda e preda… >> gli rispose Smen-Tzu…

Il tempo che passa…

Monday, May 11th, 2009
<< Certo maestro, come passa il tempo… >> fece Smendock a Smen-Tzu.
<< Noi è una vita che ci si conosce… fra due giorni compio 33 anni.. è come se ci conoscessimo da sempre.. eppure se mi soffermo un minuto sui ricordi mi rendo conto di quanto il tempo passi, di quanto le cose cambino… mi emoziona… e forse mi trasmette anche un pò di malinconia… >>

<< Il tempo non esiste - lo interruppe Smen-Tzu - …io e te e tutto e tutti siamo immersi nell’eterno presente, un istante eterno e infinito dalle infinite possibilità… >>.

<< Certo, cazzo - riprese Smendock - siamo gettati in questa situazione senza sapere chi siamo… e dove andiamo… >>

<< …e soprattutto se ci sarà parcheggio! >> concluse Smen-Tzu.

I due se la risero di gusto. Il tempo iniziava ad ingrigire i loro capelli e qualche notte brava iniziava a sentirsi un pò di più… ma loro erano sempre gli stessi, in eterna trasformazione, come tutto/i d’altronde…

Tributo a Fabrizio De Andrè

Saturday, January 10th, 2009

A 10 anni dalla sua morte, il suo Testamento:



Fabrizio De Andrè - Il Testamento

Dove c’è dio…

Friday, November 21st, 2008

…c’è pace…

10 Settembre 2008: un buco nero ci inghiottirà?

Friday, September 5th, 2008


Smendock aprì il giornale e ci si perse dentro, catturato da una notizia che non s’aspettava.


L’esperimento fra 10 giorni. Guerra tra scienziati: “Un buco nero ci inghiottirà”
Il Cern di Ginevra: nessun rischio. Ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani
“Fermate il test sul Big Bang o la Terra sparirà”

<< Maestro -disse, rivolgendosi a Smen-Tzu - avete letto qui? >>
<< Letto cosa…? >> gli rispose. Smendock prese a leggere l’articolo a voce alta; il suo sguardo tradiva un misto di incredulità e preoccupazione.


LONDRA - Per gli studiosi che si apprestano a spingere il pulsante d’accensione, si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all’inizio del mondo.

Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l’esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all’ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l’universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.

Qualcuno, tuttavia, teme che l’esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c’è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l’acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall’acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent’anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.

<< Maestro… e se accadesse veramente? >>
<< …e allora? Se anche fosse? Niente ha inizio o fine, tutto è eterno presente. Sarebbe una buona occasione per sperimentare l’Uno molteplice, per tornare tutti all’indifferenziato… di che ti preoccupi? >>

Detto questo, il maestro prese il giornale e lesse con attenzione l’articolo. Quindi si rivolse al discepolo, non distogliendo gli occhi dalla sua lettura.
<< Senti…quei 50 euro che ti ho prestato ieri notte… ce li hai?… non è che potresti rendermeli…? >>


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Here Come The Summer…

Saturday, June 21st, 2008
21 Giugno 2008, Solstizio d’Estate…

…ma quest’anno qualcuno ci deve una Primavera…



Here Come The Summer (The Undertones)