Archive for the ‘Solstizi&Equinozi’ Category

La notte di San Lorenzo

Monday, August 10th, 2009

 

Stelle cadenti

Non che ci fosse molto altro da fare… quindi se ne stettero a bere tutta la notte a guardare le stelle (de)cadenti dalla buia spiaggia.

Smen-Tzu si versò un altro calice di Cannonau, si rivolse a noi indicando il cielo e disse:

<< Notte di San Lorenzo… guarda il cielo stellato, osserva una stella cadente ed esprimi un desiderio… poi però datti da fare per realizzarlo chico… >>

<< In effetti - fece Smendock - ho come la sensazione che queste stelle… non so… quest’anno è come se loro esprimessero un desiderio a me, capite?… >>

<< Che stronzata… >> gli fece qualche altro discepolo, dal buio.

Smen-Tzu invece annuì. Finì di vuotare il calice e dopo una pausa, con solennità, si rivolse ai discepoli e disse:

<< Passatemi il vino però… non vi parcheggiate! >>

Newroz píroz be! Bijí Newroz!

Friday, March 20th, 2009

<< Maestro… perchè siamo qui? >>
<< Oggi è l’equinozio di Primavera - irruppe Smen-Tzu - inizio della piena espansione dello Yang nel mondo manifesto. Un momento in cui l’equilibrio delle forze può consentire di esplorare direzioni nuove, senza sentirsi vincolati da regole, precetti o convinzioni preesistenti. Ti ho portato a mirare il mare su questo scoglio, un pò fuori mano, affinchè te, respirando profondamente e mirando cielo e mare congiungersi all’orizzonte, mentre il sole risplende sull’acqua a simboleggiare l’espansione dello yang sul cosmo, ti senta un tuttuno con l’Uno molteplice. >>

Era tutto molto affascinante, anche se c’era un vento della madonna.

<< E poi qua vicino c’è un buon ristorante con specialità di mare e, tenendo conto che mi devi i soldi della scommessa che hai perso sulle regionali della Sardegna, potrebbe essere una buona occasione per saldare la cosa… no? >>
<< …ah già… oppure potremmo andare a farci un kebab dal curdo vicino casa… così entreremmo in clima da Newroz…. festa, allegria, primavera… eh? >> propose Smendock. Ma Smen-Tzu non diede a intendere. << Allora Maestro…? Che te ne pare…? >> Smen-Tzu continuava a fissare il mare, impassibile, dalla sua roccia.

<< Vabbè, ho capito… vada per il pranzo di mare e nada newroz… >>

Allora il maestro si alzò… ora il suo volto si era colorato di un sorriso beffardo e soddisfatto, come quello di un bimbo che l’aveva avuta vinta.

<< Andiamo - fece - …e che ti serva di lezione per le prossime scommesse… hai troppa fiducia sul genere umano. >>

I 12 Segni Fondamentali: ZI, Solstizio d’Inverno

Sunday, December 21st, 2008
Fu
Dal sito “Il Drago che Nuota

Solstizio d’inverno, un’occasione preziosa per mettersi a ritmo con il flusso energetico della Natura secondo l’insegnamento taoista dei “Dodici Segni Fondamentali”.
“Il potere della notte oscura che trattiene il respiro per dare vita al nuovo giorno…”

La serie dei Dodici Segni inizia con Zi, associato al Solstizio d’inverno (Dog Zhi), uno dei grandi cardini annuali, che corrisponde all’inizio del nuovo ciclo, allorchè il sole raggiunge la minima altezza sull’ orizzonte, per poi ricominciare a salire, un istante in cui “tutto si ferma”. Per il nostro calendario è l’ultimo mese dell’anno, per il calendario tradizionale cinese invece è il primo. Lo Yang Yao che compare dal basso è il segnale che innesca la ripresa del flusso energetico dopo la fase di massima latenza (Grande Yin). Questa linea è l’equivalente del punto luminoso al centro della zona oscura nel diagramma Tai Ji.

Leggi l’articolo completo da “Il Drago che Nuota

Here Come The Summer…

Saturday, June 21st, 2008
21 Giugno 2008, Solstizio d’Estate…

…ma quest’anno qualcuno ci deve una Primavera…



Here Come The Summer (The Undertones)

Yule vs Christmas

Tuesday, December 25th, 2007

R.I.P.

Merry Christmas

 

La notte del 22 Settembre

Saturday, September 22nd, 2007

Luna sul mare

<< Maestro, perchè mi ha fatto venire qui? >>

Smen Tzu continuò a tacere. Taceva da ore. Il sole era tramontato su quel silenzio ed era ormai notte.

A un tratto, si voltò lentamente e disse:

 

 

<< L’estate sta finendo…
un anno se ne va…
sto diventando grande…
lo sai che non mi va… >>

 

Quindi si alzò, prese la sua tunica nera, aprì la porta e si incamminò nel buio della notte di equinozio. Smendock rimase lì tutta la notte a meditare su quelle parole. Poi, alle 09.51 esatte della mattina successiva, si alzò, accese il cero, fece un breve inchino, si avvio alla porta e uscì.